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Da secoli gli uomini s’interrogano su cosa accada psicologicamente alla loro partner durante il ciclo mestruale. Da sempre questo fenomeno è stato ammantato di mistero e non a caso la ciclicità della donna e  la stessa femminilità sono simbolicamente rappresentate dalla Luna. Questa condizione, che accompagna la donna in età fertile è stata oggetto di studi e di dicerie popolari, di barzellette e di luoghi comuni…alcuni veri, alcuni falsi…cerchiamo di fare un pò di chiarezza.

Cos è la PMS?

La sindrome premestruale (PMS – Premenstrual Syndrome) è un disturbo caratterizzato da un insieme di sintomi emotivi, mentali e fisici, che colpiscono circa il 75% delle donne nella fase immediatamente precedente le mestruazioni (4-7 giorni prima) o all’inizio del ciclo, che migliora o scompare con l’arrivo della mestruazione. Nel 5% dei casi, il disturbo è talmente grave e fastidioso da impedire anche le normali attività quotidiane.

Non si conosce la causa esatta ma sembra che i sintomi siano collegati alle fluttuazioni della produzione di estrogeni e progesterone nei giorni precedenti le mestruazioni. Recentemente, si è parlato anche dell’ipotesi (non confermata) che la causa possa essere la diminuzione del livello di serotonina, un neurotrasmettitore la cui carenza potrebbe spiegare l’origine di alcuni disturbi emotivi

I sintomi sono sia fisici che psicologici.

Sintomi Fisici
Ritenzione di liquidi, (gonfiore addominale, gonfiore al seno, aumento di peso corporeo), tensione muscolare, dolori articolari, fame nervosa, ipersonnia/insonnia, affaticabilità, stanchezza, mancanza di concentrazione, cefalea, acne.

Sintomi Psicologici
Irritabilità, scatti d’ira, aggressività, facilità al pianto, nervosismo, scarsa capacità di controllo e di tollerare lo stress, depressione, calo d’interesse, calo del desiderio sessuale, mancanza di autostima, pessimismo, tendenza al contrasto e al conflitto.

Nei casi più gravi, (5%) vi è un’alterazione della personalità.

Tale condizione psico-fisica si ripercuote sulla vita affettiva, sociale e lavorativa della donna che ne è afflitta ed indirettamente si ripercuote sul partner in primis, ma anche sui parenti, amici e colleghi.

Il DSM IV considera questa condizione una vera e propria patologia (Disturbo Disforico Premestruale) e in alcuni paesi (UK, USA…), è considerata una malattia invalidante e un motivo per stare qualche giorno a casa dal lavoro; addirittura può essere considerata un’attenuante in caso di atti violenti.

La donna che la vive, si sente un pò come Dottor Jeckyll e Mr. Hyde e gli uomini che la condividono passivamente senza saperlo, non sanno come rapportarsi alle loro partner in quel periodo del mese.

E’ importante prima di tutto sapere che per alcune donne i sintomi precendono il ciclo, per altre sono concomitanti al ciclo mestruale. In tutti i casi svaniscono con la scomparsa delle mestruazioni.

Di seguito un piccolo vademecum “salva vita” per tutti gli uomini che non sanno come relazionarsi alla propria partner durante il ciclo mestruale e che notano un aumento dei litigi e dei conflitti in quella fase del mese.

1) Conosci il tuo nemico: munisciti di agenda, il ciclo mestruale non è solo “una cosa da donne”. Se tu vivi insieme ad una donna, diventa anche affar tuo. Se non sai prevedere quando arriverà quel periodo, non saprai come gestire la situazione e la subirai come ogni mese, ritrovandovi poi a dover riparare alle conseguenze.

2) Sii più diplomatico e non cogliere le provocazioni: in quei giorni le donne sono fragili e solitarie, ma anche aggressive ed insicure. Tendono a criticarti, a vedere tutto nero, a provocare e cercano lo scontro. Approcciare in modo razionale non sortirà alcun effetto se non quello di farla arrabbiare ancora di più, se decidi di cogliere le provocazioni, sarà guerra aperta e vincerà lei, battendoti sulla resistenza. Se vi racconta di presunti colleghi perfidi che vogliono farle le scarpe o vi parlerà male della sua migliore amica, seguite lo stesso iter. Se le date torto, si arrabbierà, se minimizzate, si arrabbierà. siate comprensivi e non cogliete le provocazioni. Ascoltate e fate ricorso alla filosofia Zen.

3) Il ritorno dei morti viventi: se c’è qualche conflitto irrisolto tra voi due, sicuramente lei lo ritirerà fuori in quei giorni. Ad esempio: Lei vuole dei figli e tu anche se ci pensi sempre, hai paura o non sei ancora pronto; avevate deciso di aspettare ancora, raggiungendo un accordo? scordati l’accordo, in quei giorni te lo rinfaccerà. Non cogliere questo momento come una difficoltà, ma come un’opportunità di sapere cosa desidera veramente la tua compagna e su cosa dovrete discutere, una volta terminata la tempesta emotiva.

4) Domande scomode e tendenza a drammatizzare: “sono grassa, non trovi“? se potete non rispondete (a volte impossibile esimersi, perchè lo farà sicuramente prima di una cena alla quale state tardando, mentre vi specchiate per un ultima sistematina) , in alternativa fatele capire che in quei giorni è naturale sentirsi più grasse e gonfie e che voi non la vedete diversa da solito, anzi la trovate più sexy. Se vi dirà che lo state dicendo solo per farla contenta, ricordatele che non siete soliti fare complimenti (e se vi occorre questo vademecum, quasi sicuramente non siete soliti farne).

5) Uscite serali: in quei giorni (7 giorni prima e nei giorni del ciclo, circa 3) la vostra partner tenderà ad essere più stanca, dormirà di più e farà fatica a concentrarsi. Non programmate nottate folli insieme in discoteca e approfittatene per uscire con gli amici e distrarvi, incoraggiando lei a stare con le amiche o a dedicarsi a ciò che più la fa star bene.

6) Lavori domestici: mostratevi più collaborativi in casa e con i figli, preparatele una cena, fatele una sorpresa. Tutto diventa più faticoso, il lavoro, i figli, la routine..tenetelo presente.

7) Sesso: alcune donne avvertono un calo del desiderio prima del ciclo mestruale, altre invece un aumento del desiderio nei 3gg che precedono il ciclo. Una sana e regolare attività sessuale fa bene al corpo e alla mente ed aiuta entrambe a restare in sintonia e a mantenere l’intimità in una fase così delicata.

8) Romanticismo: è il momento giusto per essere romantici. E’ sempre il momento giusto, ma in quei giorni le donne cercano maggiore tenerezza e comprensione.

9) Sport e Alimentazione: mangiare sano e praticare un’attività sportiva regolare è una buona abitudine per tutti, ma in quei giorni in particolare, può aiutare la donna ad alleviare lo stress e i sintomi fisici, ma anche a produrre endorfine. Incoraggiate la vostra partner ad assumere un integratore di magnesio e vitamina B6 specifico per la fase premestruale (es: Mag Donna o CicloFem) ed uscite a passeggio o in bicicletta nel week end.

10) Una settimana da psicologo: la donna vi apprezzerà se la ascolterete e se le darete maggiori attenzioni, se vi mostrerete più aperti al dialogo e più comprensivi. Cercate di tollerare le loro esagerazioni, i loro sbalzi d’umore e la tendenza a drammatizzare. Si tratta solo di 10 giorni in tutto. E usciti dalla tempesta, sapranno ripagarvi…e non è escluso che guariscano…

 

…..sembra infatti che la sindrome premestruale sia più acuta in quelle donne che non si sentono sempre apprezzate e valorizzate come vorrebbero.

La sindrome premestruale ha anche a che fare con la  biologia e la psicoanalisi e cioè con la non accettazione da parte della donna della sua fragilità e della sua femminilità (sanguinare, essere vulnerabili). Se in quei giorni vi mostretete capaci di una maggiore capacità emotiva, la vostra partner vi ripagherà e questo sforzo comunicativo vi tornerà utile anche nel lavoro e nella vita sociale.

D.ssa Silvia Michelini