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H.G Tudor nel suo bellissimo blog, (https://narcsite.com/author/malignnarc/), parla in prima persona, come farebbe un/una narcisista con le sue potenziali vittime, stravolgendo la visione di tale fenomeno e svelando- di fatto – vari aspetti inerenti la patologia narcisistica;  in particolare egli propone una visione bio-evolutiva del narcisismo (molto simile a quella di Lowen) e ci invita a considerarla una condizione di partenza dello sviluppo umano e quindi un temperamento di base, rinforzato poi dall’ambiente – oltre che una condizione di patologia post-traumatica più o meno grave (ferita narcisistica di abbandono, incuria genitoriale etc..).

narcisismo e empatia

narcisismo e empatia

Ecco quindi che i vari livelli di funzionamento nel narcisismo possono simboleggiare il cammino evolutivo umano, che passa da una condizione PRIMITIVA/INFERIORE ad una SUPERIORE/CONSAPEVOLE.

La consapevolezza tuttavia –  può essere utilizzata sia a fini benefici che antisociali, ecco perché tra i narcisisti consapevoli, possiamo trovare molte persone empatiche, carismatiche e positive per quanto egocentriche, ma anche manipolatori maligni non empatici; gli psicopatici sadici infatti, sono in primis persone intelligenti e consapevoli di ciò che fanno e  del dolore che arrecano anche se si mostrano distaccati emotivamente dall’esperienza.

La superiorità di un narcisista quindi, non lo rende libero dal rischio della compromissione dei livelli di empatia, anzi, è proprio la carenza di questo aspetto a determinarne la gravità e a pericolosità.

manipolazione narcisistica

manipolazione narcisistica

E se il narcisismo (condizione di partenza dello sviluppo psicologico affettivo e sessuale umano) avesse vari livelli di funzionamento in base alla CONSAPEVOLEZZA che il soggetto ha di se stesso, della sua AUTOSTIMA, (delle sue capacità ed energie) ed infine dalla compromissione dei suoi livelli di empatia sulla base dell’ereditarietà genetica e delle esperienze affettive fatte durante la sua crescita?

Il narcisismo superiore è caratterizzato quindi  – da una maggiore consapevolezza di ciò che si è e dei limiti della propria personalità o disturbo di personalità.

I narcisisti sono consapevoli?

Un/una narcisista superiore è conscio/a del suo vuoto affettivo e che questo vuoto deve essere riempito, sa cosa deve fare, chi potrà aiutarlo/a e come farlo senza permettere a nessuno di accorgersi della sua posizione di manipolatore/manipolatrice, mentre il/la narcisista inferiore è schiavo del suo istinto, avverte irritazione, disagio o fame emotiva e sulla base di essa reagisce in modo incontrollato e spesso anche non propriamente vantaggioso per lui/lei.

Quindi ciò che differenzia un/una NS da un/una NI è la consapevolezza e il livello di intelligenza: lui/lei sa cosa sta facendo e quando/come è opportuno farlo?

sadismo e narcisismo

sadismo e narcisismo

Un/una NS sa bene cosa sta facendo, è fiero/a di essere diverso dagli altri perché in questo modo può essere ammirato/a e nello stesso tempo temuto/a.

Tutti/e i/le narcisisti/e sono istintivi, ma gli/le inferiori sono inconsapevoli, i/le medi/medie (di medio-livello) sono più controllati/e, mentre i/le NS sanno di fare del male e giustificano questa necessità con la loro esigenza di approvvigionarsi di energie, energie che certamente sarete stati a voi a togliergli e per questo, secondo loro, dovete anche sentirvi in colpa.

Le azioni sono ragionate e razionalmente progettate, le parole usate per sedurvi sono scelte e hanno l’obiettivo di elevarvi o svalutarvi a seconda di quella che possa essere l’esigenza del/della NS in quel momento.

E’ quindi possibile a mio parere correlare il NARCISISMO SUPERIORE con IL DAP (disturbo antisociale di personalità) e in misura minore (inferiore medio) con gli altri disturbi di personalità del cluster B (soprattutto Borderline), poiché l’intenzionalità, la compromissione dell’auto-controllo e la totale assenza di sensi di colpa combaciano con la descrizione fatta da Tudor.

Che meccanismi di difesa usano i narcisisti?

La consapevolezza del funzionamento è evidente anche nel caso in cui voi facciate presente alla persona che avete davanti di aver compreso il suo gioco. I narcisisti superiori non hanno reazioni incontrollate, utilizzano meccanismi di difesa evoluti (alto funzionamento: razionalizzazione, intellettualizzazione, altruismo, ironia..), sanno come giustificare i loro comportamenti fino a convincervi di essere voi in torto, di essere voi i pazzi e che loro, non potevano farne a meno.

I narcisisti inferiori o medi invece utilizzano meccanismo di difesa più rudimentali: negazione, spostamento, diniego; semplicemente rifiutano la cosa e scappano in modo evidente (sbattono la porta, vi urlano contro, vi destabilizzano).

E’ difficile che un/una NS cada nella trappola dell’ ACTING ossia reagisca in modo incontrollato o violento senza avere valutato in modo attento le conseguenze che tale atto possa avere su di lui e sugli obiettivi che si è posto/a.

Per lui/lei la violenza è sempre una dimostrazione di debolezza e preferisce agire in modo calcolato, per strategie e non in modo impulsivo.

strategie di manipolazione

strategie di manipolazione

L’arroganza dei NS rispetto ai NI/MN è data dall’assoluta convinzione di POTERE su tutto e tutti e sulla deliberata consapevolezza che questo gli sia dovuto e voi siete solo strumenti in questo panorama.

I narcisisti medi hanno media consapevolezza; sanno di agire alcuni schemi automatici e che questi possono essere dolorosi per loro stessi o per altri, ma sono mossi da un istinto di sopravvivenza e non vogliono realmente fare del male agli altri.

Gli inferiori sono ripiegati su se stessi, animali feriti, ipersensibili reattivi ed egoici, non sono neanche consapevoli degli schemi che agiscono e vivono di REAZIONI AUTOMATICHE INCONSAPEVOLI cosi come non sono consci di fare del male agli altri, poiché già considerare la dimensione DELL’ALTRO sarebbe per loro uno sforzo enorme.

Per concludere, ciò che differenza i vari livelli di narcisismo secondo Tudor è il grado di consapevolezza, l’assenza di empatia e il livello di malignità (inteso come livello di aggressività distruttiva verso il mondo esterno). Questo tema è già noto alla psichiatria contemporanea e ai criminologi perché la valutazione del livello di psicopatia è fondamentale nell’analisi dei casi clinici e giudiziari relativi alle personalità del cluster B con particolare riferimento a quella Narcisistica, Borderline e Antisociale.

E tu che livello di narcisismo hai?

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www.psicologiadicoppia.net